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Nell’articolo apparso su Fedeltà del Suono n. 193 dedicato ai convertitori dCS, Bruno Fazzini scrive relativamente a questa società: ”Se non possono costruire un prodotto che considerano il migliore nella sua classe allora non porteranno avanti la produzione.“
E’ ormai chiaro che i convertitori dCS sono costruiti senza alcun compromesso, non utilizzano chip di DAC commerciali, ma contengono circuiti ed interfacce a componenti discreti. L’hardware è completamente controllato dal software che rimane sempre e facilmente aggiornabile rendendo il convertitore tra i più flessibili fra quelli esistenti sul mercato. Tutto ciò purtroppo si riflette sui prezzi ma dobbiamo considerare che stiamo parlando di realizzazioni allo stato dell’arte rivolte ad audiofili che ricercano l’ultimo stadio, ovvero il miglior suono raggiungibile in ambito digitale.
L’ultimo convertitore nato in casa dCS è il Debussy che diventerà il nuovo nucleo del sistema di riproduzione digitale.
Anche il Debussy permette una flessibilità modulare nel senso che permette agli audiofili di espandere il sistema nel tempo per poter migliorare le caratteristiche del prodotto, estendo la sua vita anche al mutare delle tecnologie.
Il Debussy dispone di un elegante chassis in alluminio massiccio di alta qualità, tutti i tasti sono in metallo. Il suono proveniente dal cd o da un computer Audio viene estratto fino all'ultimo bit portando una realtà musicale mai sentita. Analogamente agli altri prodotti in catalogo Scarlatti, Paganini e Puccini, il Debussy utilizza il brevetto di dCS Ring DAC, che provvede al sovracampionamento di tutti i dati in arrivo da 5 bit a 2,822 o 3,07 MS / s. Per le specifiche tecniche complete vi rimandiamo al sito dCS: http://www.dcsltd.co.uk/product/debussy-dac#tab_spec
Il Debussy ha gli ingressi AES3, Dual AES e SPDIF in aggiunta alla interfaccia USB2.0. Il controllo del volume digitale consente il collegamento diretto ad un amplificatore di potenza, e diversi audiofili hanno effettivamente già decretato l’effettiva convenienza al collegamento diretto al finale anche grazie alla flessibilità di scegliere la sensibilità di uscita a 2 o 6 volts.
L’apparecchio è dotato di due filtri DSP che offrono la scelta tra fase lineare con pre-ringing o non-lineare senza pre-rining secondo le preferenze personali.
Quando si collega un Pc oppure un Audio File Player all’ingresso USB il Debussy opera in "asincrono" e ciò si riflette all’ottenimento di un clock molto più accurato ed un jitter inesistente.
Il Debussy può essere bloccato da un segnale esterno generato da un clock dCS Master e questo produce un ulteriore miglioramento delle prestazioni.
Ma è inutile dare ulteriori indicazioni tecniche a questo apparecchio. In dCS è l’ascolto a determinare le modifiche ed i ritocchi per renderlo musicalmente ineccepibile e straordinariamente musicale.
Anche il Debussy come gli altri prodotti di questa casa richiede circa una settimana di lavoro, includendo l’assemblaggio, i test, le prove al banco di misura ed il controlli del suono. Tutto il lavoro è eseguito nel Regno Unito e le tecniche di misurazione derivano da sistemi in uso presso l’aereonautica militare.
Se la musica è per voi così importante e se volete raggiungere il livello massimo della riproduzione sonora in ambito digitale dovete necessariamente considerare questo prodotto. Il sacrificio della spesa sarà ben compensato da momenti di grande soddisfazione, appagamento e contentezza. 
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